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Trekking Percorso consigliato

Giro del Monte Mulaz

· 1 review · Trekking · San Martino di Castrozza, Primiero, Vanoi
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APT San Martino di Castrozza Partner verificato  Explorers Choice 
  • Giro del Monte Mulaz
    Giro del Monte Mulaz
    Foto: TRACCIAtour srl
m 2600 2400 2200 2000 1800 1600 1400 18 16 14 12 10 8 6 4 2 km
Trekking attorno al maestoso Monte Mulaz tra bellissimi panorami dolomitici
difficile
Lunghezza 18,3 km
7:00 h.
1.126 m
1.113 m
2.619 m
1.676 m
L’anello che consente di aggirare l’imponente Monte Mulaz, nelle Pale di San Martino, risulta poco frequentato benché sia uno dei percorsi più affascinanti delle intere Dolomiti. L’itinerario si snoda inizialmente lungo la verdissima Val Venegia, che regala subito panorami mozzafiato sulle verticali pareti del Cimon della Pala, di Cima Vezzana e dei Bureloni. Si sale poi ai piedi delle imponenti muraglie dolomitiche del Campanile di Valgrande e di Cima Focobon, presso il Passo di Mulaz. Dopo il passaggio dal Rifugio Volpi al Mulaz, si chiude il periplo transitando poco sotto la verde Cima Venegiota, il cui valico permette il rientro in Val Venegia. Itinerario di grande soddisfazione, per camminatori preparati. Dal Rifugio Volpi al Mulaz è possibile salire sull’incredibile vetta del Monte Mulaz (2903m) un balcone panoramico di rara bellezza; questo tratto richiede però passo sicuro e buona esperienza di montagna.   

Consiglio dell'autore

Dal Rifugio Volpi al Mulaz è possibile salire sulla favolosa vetta del Monte Mulaz (2903m) un balcone panoramico di rara bellezza. Per farlo bisogna seguire una traccia di sentiero (non segnata SAT) che richiede passo sicuro e buone capacità nel movimento su terreno roccioso ed esposto. Si tratta quindi di una variante riservata ad escursionisti esperti e ben allenati. Se volete raggiungere la cima seguite queste indicazioni: dal passo si segue una traccia che si alza su un ghiaione a ridosso del versante est del Monte Mulaz. La traccia si sposta a sinistra e portandosi su una sorta di dorsale. Si raggiunge così una cengia detritica che si segue traversando da sinistra a destra ed aggirando così un contrafforte roccioso. Al termine del traverso si sale a sinistra e si giunge in vetta: grandiosi panorami su tutte le Pale di San Martino e sull’intera Val Venegia (adagiata 1000m più in basso). Si rientra al passo Mulaz per lo stesso percorso. 
Immagine del profilo di visit trentino
Autore
visit trentino
Ultimo aggiornamento: 23.09.2020
Difficoltà
difficile
Tecnica
Impegno fisico
Emozione
Paesaggio
Punto più alto
Passo del Mulaz, 2.619 m
Punto più basso
Pian dei Casoni, 1.676 m
Periodo consigliato
gen
feb
mar
apr
mag
giu
lug
ago
set
ott
nov
dic

Indicazioni sulla sicurezza

1) Preparate il vostro itinerario

2) Scegliete un percorso adatto alla vostra preparazione

3) Scegliete equipaggiamento e attrezzatura idonei

4) Consultate I bollettini nivometereologici

5) Partire da soli è più rischioso

6) Lasciate informazioni sul vostro itinerario e sull’orario approssimativo di rientro

7) Non esitate ad affidarvi ad un professionista

8) Fate attenzione alle indicazioni e alla segnaletica che trovate sul percorso

9) Non esitate a tornare sui vostri passi

10) In caso di incidente date l’allarme chiamando il numero breve 112

 

Come immaginerai, la percorribilità degli itinerari in un ambiente montano è strettamente legata alle condizioni contingenti e dipende quindi da fenomeni naturali, cambiamenti ambientali e condizioni meteo. Per questo motivo, le informazioni contenute in questa scheda potrebbero aver subito variazioni. Prima di partire, informati sullo stato del percorso contattando il gestore dei rifugi sul tuo percorso, le guide alpine, i centri visitatori dei parchi naturali e gli uffici turistici.

Partenza

Pian dei Casoni (1.675 m)
Coordinate:
DD
46.321363, 11.779911
DMS
46°19'16.9"N 11°46'47.7"E
UTM
32T 714001 5133510
w3w 
///filmati.rimanga.notano

Arrivo

Pian dei Casoni

Direzioni da seguire

Dal parcheggio in Val Venegia (alla Malga omonima o al Pian dei Casoni) si segue la strada forestale che percorre la vallata in leggera salita. Guardando a sx si nota la grande parete ovest del Monte Mulaz, una vera muraglia di dolomia; scrutando verso sud-est si riconoscono i verticali versanti del Cimon della Pala, di Cima Vezzana e dei Bureloni, che si susseguono in una incantevole successione di guglie, torri e pareti.

Si supera “Malga Venegiota” e, poco dopo, si abbandona la strada sterrata per imboccare a sinistra il sentiero 710 che, dopo un breve tratto nel bosco rado, si alza con buona pendenza solcando le pareti ovest del contrafforte basale del Monte Mulaz.

Si guadagna velocemente quota e ci si porta sui ghiaioni disposti ai piedi dell’enorme Campanile di Val Grande. Il sentiero 710, a quota 2370m circa, piega deciso in direzione nord-est puntando al Passo di Mulaz che si raggiunge a quota 2616m. L’ambiente circostante è grandioso, di sicuro impatto. Al di là del passo si giunge velocemente al Rifugio Volpi al Mulaz (2556m); [NB: al passo è possibile seguire la variante alla cima del Monte Mulaz: vedi in note].

Dopo l’obbligata sosta al rifugio si prosegue in lieve discesa, brevemente per il segnavia 710 e facendo molta attenzione ad imboccare, sulla sinistra (direzione nord), il sentiero 751 verso il Passo di Focobon.

Il sentiero 751 scende più deciso e, con alcuni cambi di direzione, si abbassa a quota 2200m. Ora segue un tratto obliquo in lieve pendenza, in ambiente molto suggestivo, che consente di guadagnare quota dolcemente e di giungere al “Passo di Focobon” (2326m).  

Si prosegue sul sentiero 751, che taglia gli inclinati versanti erbosi, e si raggiunge velocemente il vicino “Passo di Venegiota” (2299m). Qui bisogna fare molta attenzione a non proseguire sul sentiero 751; bisogna invece seguire una traccia di sentiero, solitamente ben battuta, che dal passo si abbassa diretta e consente di scendere ai piedi del versante sud di Cima Venegiota. A quota 2210m circa si ignora una diramazione a destra e si segue la traccia dritta (verso valle – traccia gps) o quella di sinistra. Queste due tracce consentono di incrociare il sentiero 749, che traversa più in basso.

Una volta raggiunto il sentiero 749 (a quota 2050m circa)   lo si segue a sinistra per portarsi sul tracciato percorso all’andata, in Val Venegia. Si rientra ora lungo la forestale fino al punto di partenza.

NB: il tratto fra il Passo di Venegiota ed il sentiero 749 non è difficile ed è solitamente ben battuto; tuttavia non è segnato SAT (utile il GPS); se avete dubbi e temete di perdere il percorso esatto, dal Passo di Venegiota continuate a seguire il percorso 751 fino alla Forcella Venegia da dove seguite a sinistra il sentiero 749. Il percorso sarà più lungo ma non avrete dubbi sull’esattezza dell’itinerario.   

Nota


Vedi tutte le segnalazioni sulle aree protette

Come arrivare

Seguire la SS48 delle Val di Fiemme e Fassa fino a Predazzo. Salire in direzione del Passo Rolle – Passo Valles. Subito dopo Paneveggio andare a sx verso il Passo Valles e raggiungere il Pian dei Casoni all’imbocco della Val Venegia. Si sale lungo la Val Venegia possibilmente fino al parcheggio di Malga Venegia.

Coordinate

DD
46.321363, 11.779911
DMS
46°19'16.9"N 11°46'47.7"E
UTM
32T 714001 5133510
w3w 
///filmati.rimanga.notano
Come arrivare in treno, in auto, a piedi o in bici.

Attrezzatura

Scarponcini con vibram indispensabili. Abbigliamento adeguato alla quota.

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5,0
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Recensione
Difficoltà
difficile
Lunghezza
18,3 km
Durata
7:00 h.
Salita
1.126 m
Discesa
1.113 m
Punto più alto
2.619 m
Punto più basso
1.676 m

Statistiche

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Funzioni
2D 3D
Mappe e sentieri
Lunghezza  km
Durata : ore
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